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mercoledì 28 gennaio 2015

Le radici del progetto


Europa, fine del 2013, 5,5 milioni di giovani con meno di 25 anni sono disoccupati, di cui 3,5 milioni vivono nell'Eurozona. Il tasso di disoccupazione giovanile è del 23,2% nell'Europa dei 28 e del 23,9 % nell'Eurozona. Il tasso più elevato, dopo Grecia, Spagna e Croazia, viene osservato in Italia (41,8%).

Italia, fine del 2013: un gruppo di persone – giovani, stranieri e in cerca di occupazione – dibatte su cosa potrebbe rendere l'Europa più sostenibile nel contesto del progetto europeo “Io giovane cittadino in Europa” supportato dal Programma Gioventù in Azione dell'Unione Europea. Dopo una lunga discussione, la loro comune risposta è "avere un lavoro". Il gruppo di giovani, sulla base di questa idea, traccia una mappa dei bisogni del territorio e elabora una proposta con l'obiettivo di facilitare  la formazione professionale dei giovani, il turnover generazionale in ambito professionale e l'evoluzione dell'economia locale.

Il presente progetto mette radici nell'idea embrionale di questo gruppo di giovani con l'obiettivo di:
  1. approfondire l'analisi con un gruppo più numeroso di giovani, che abitano la stessa area geografica;
  2. costruire un network di competenze composto da giovani, istituzioni e imprese;
  3. testare nuove forme di collaborazione volte a cogliere il potenziale della nuova configurazione socio-economica e ambientale;
  4. condividere l'idea con il territorio locale, con le istituzioni e con i network di giovani Europei di cui Controvento è partner.

Il progetto coinvolge giovani, amministrazioni pubbliche, università, imprese, banche e amministrazione finanziaria della Regione Emilia Romagna.